Recensione Gretel GT6000 – Batteria da 6000mAh – Diario

7.8

Una recensione particolare anche questa di Gretel GT6000. Perchè? Avrà il formato diario in modo che chi avesse domande potrà contattarmi “recensione in corso”. Inoltre potrò darvi più informazioni lato esperienza utente 😉

Day One: Recensione #Gretel GT6000

Gretel GT6000 è uno smartphone con alcune caratteristiche particolari. Prima di tutto il prezzo di questo dispositivo si aggira intorno i 100 euro, il che lo rende interessante viste le sue potenzialità. Ma ora…cerchimo di capire di cosa vi sto parlando. Se non aveste mai sentito parlare del brand Gretel, vi rimando alla pagina Facebook ufficiale.

Punti di forza di Gretel GT6000

Prima caratteristica che saltà all’occhio è la batteria da 6000mAh, che riesce a garantire una durata del dispositivo maggiore rispetto ad altri smartphone della stessa fascia di prezzo (ma anche superiore). Nei prossimi giorni vi posterò anche degli screen, per farvi capire di cosa parlo. Anzi…questa era la situazione con il Gretel GT6000 appena acceso.

gretel gt6000 batteria

Ovviamente con l’utilizzo ed i vari cicli di ricarica la situazione si è poi stabilizzata.

Ma non finisce qui…Gretel GT6000 ha una doppia fotocamera posteriore, con qualche funzionalità aggiuntiva, di cui vi parlerò nei prossimi giorni. Troviamo un flash led posteriore ed anteriore. Molto interessante è il lettore di impronte digitali anteriore che diventa molto comodo durante l’utilizzo.

Design e Materiali

Gretel GT6000 è uno smartphone che al tatto sembra essere compatto e resistente. La scocca in metallo rende molto piacevole l’utilizzo e gli dona un design moderno. L’unico neo probabilmente è il peso, compromesso per avere una batteria di capacità elevata. Nella zona posteriore troviamo le due fotocamere con il flash led, mentre nella parte frontale abbiamo il display da 5.5 pollici, i tasti touch (non retroilluminati), il tasto centrale con lettore di impronte (che non è niente male) e la fotocamera con flash led. 

Lateralmente abbiamo il classico controllo volume ed il tasto di accensione. Positivo il fatto di aver posizionato lo speaker lateralmente nella parte bassa, insieme al connettore per la ricarica. L’uscita audio è separata nella parte alta..scelta molto comoda secondo me.

Day Two: Recensione #Gretel GT6000

Fotocamere

Molto interessante il reparto fotografico di Gretel GT6000. La fotocamera anteriore è da 5MP, ma avendo anche a disposizione un flash led può essere utilizzata al meglio anche in condizioni con meno luce.

Voto positivo per le due fotocamere posteriori, che essendo utilizzate insieme hanno danno la possibilità di creare il famoso effetto bokeh. Un effetto da impostare in modo manuale ma che funziona discretamente bene. Vi farò vedere nella video-recensione finale il suo utilizzo. Le fotocamere posteriori sono rispettivamente da 13MP e da 1.3MP con sensore Panasonic MN34172 f/2.2. Come sono le foto? Ecco alcuni scatti durante una normale giornata di utilizzo.

Connettività

Gretel GT6000, anche se molto economico, garantisce tutta la connettività base di qualsiasi smartphone più anche la possibilità di sfruttare il 4G. Manca il supporto NFC. Ottima la possibilità di un utilizzo dual sim del dispositivo.

Ma la durata della batteria? Quanto durano questi 6000 mAh?

Qua potrei aprire una grande parentesi. La risposta è “dipende” . Ma da cosa? Dall’utilizzo, dalle app installate, dalle funzionalità attivate….diciamo che a livello di funzionalità io non mi faccio mancare nulla portando lo smartphone al limite delle sue funzionalità, ma con una durata che tocca quasi i 2 giorni pieni.

Day Three: Recensione #Gretel GT6000

Sistema Operativo

Gretel GT6000 è equipaggiato da un sistema operativo Android 7.0 Naugat che che lo rende compatibile le app di ultima generazione. Ma troviamo un sistema stock o corredato da app pre-installate?

Il sistema operativo di Gretel GT6000 ha la particolarità di essere quasi stock ma con alcune funzionalità aggiunte interessanti. Parlando di App, troviamo pre-installata Parallel Space, l’applicazione che ci permette di avere più account anche per le app che non lo permettono.

A cosa può servire Parallel Space? Immaginiamo di utilizzare due sim sullo smartphone di Gretel, in teoria possiamo avere solo un account Whatsapp (o Telegram), ma con Parallel Space potete ovviare a tutta questa situazione riuscendo a controllare più account dello stesso tipo.

Funzionalità aggiunte riguardano sopratutto le gesture. A cosa servono? A facilitare alcune operazioni, come ad esempio l’avvio di alcune app o muoversi nella galleria, muovendo il telefono o con alcune azioni di avvio rapido sullo schermo. 

Cosa non mi è piaciuto? Il launcher che è stato scelto (ma per via dei colori). L’ho subito sostituito con Nova Lancher.

Tantissime sono, secondo me, poco utili ma alcune interessanti o che possono facilitare l’esperienza d’uso come ad esempio lo sblocco dello schermo con il doppio tap sul display.

A livello velocità e lag, inizio ad avere qualche problema quando tengo troppe app aperte contemporaneamente. In quel caso basta chiuderle per ritornare ad usare lo smartphone tranquillamente. Quello è sia un limite mio (per le tantissime app installate) che dei 2GB di RAM, che per un utente medio sono il minimo indispensabile per utilizzare lo smartphone senza problemi.

Gretel GT6000 mi sta convincendo sempre di più per la sua durata della batteria e per le funzionalità interessanti che gli sono state aggiunte. Uno smartphone utilizzabile tutti i giorni, senza nessun problema…ed anzi…visto il prezzo low cost con anche qualche sorpresa.

Day Four: Recensione #Gretel GT6000

Oggi andiamo a capire quanto possa essere valida la fotocamera di Gretel GT6000. Uno di voi mi ha “lanciato un confronto” con una delle sue foto in notturna. (Grazie Stefano ;)) . Ecco il risultato:

Foto da Samsung Galaxy S7 di Stefano

foto da s7

Foto ben definita anche al buio quella di Stefano, fatta dal suo Galaxy S7. Ma come si comporterà Gretel GT6000? Reggerà il confronto?

Foto da Gretel GT6000

gretel gt6000 notturna

gretel gt6000 notturna 2

La foto fatta con Gretel GT6000 è meno definita ma, considerando di non avere usato il flash led ed il prezzo del prodotto decisamente meno costoso, ritengo il risultato comunque molto buono. I colori sono meno accesi, ma la qualità della foto non è scadente, anzi si comporta bene anche in presenza di luce ed i colori sono comunque definiti.

Ma come si sta comportando?? Vi aspetto per l’aggiornamento in questo post 😉 Intanto, se avete domande, potete contattarmi direttamente e cercherò di rispondervi.

 

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